Perché esiste ScuolainCifre
Il personale della scuola italiana — 1,3 milioni tra docenti e ATA — vive di regole retributive e previdenziali che non esistono in nessun altro settore: fasce di anzianità, ricostruzione di carriera, finestra pensionistica unica, supplenze pagate in trentesimi. Le guide che spiegano queste regole abbondano; gli strumenti per calcolare il proprio caso, aggiornati e fatti bene, no. ScuolainCifre nasce nel 2026 per colmare questo vuoto.
Il metodo
Ogni calcolatore dichiara le fonti normative su cui è costruito — CCNL, tabelle ARAN/NoiPA, leggi e circolari — e i limiti della stima, nella paginaFonti e metodologia. Aggiorniamo i dati a ogni rinnovo contrattuale e a ogni Legge di Bilancio, e indichiamo in testa a ogni strumento la data dell'ultimo aggiornamento. Quando un calcolo non può essere esatto (perché dipende da variabili individuali), lo diciamo esplicitamente invece di fingere precisione.
I tuoi dati restano tuoi
Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser: quello che inserisci nei calcolatori — stipendi, anni di servizio, dati familiari — non viene inviato ai nostri server né memorizzato da nessuna parte. È una scelta di progetto, non un dettaglio tecnico.
Indipendenza
ScuolainCifre è un progetto indipendente: non siamo un sindacato, un ente di formazione né un intermediario finanziario, e non vendiamo corsi, ricorsi o prestiti. Il sito si sostiene con la pubblicità, che non influenza mai i risultati dei calcoli.
Chi c'è dietro
ScuolainCifre è curato da Paolo Martini, che ne segue i contenuti, i dati e l'aggiornamento normativo. Il progetto non ha affiliazioni con sindacati, enti di formazione o istituzioni scolastiche.
Segnalazioni e contatti
Un valore non aggiornato o un calcolo che non torna col tuo cedolino è la segnalazione più preziosa che puoi farci: la correttezza è il motivo per cui questo sito esiste. Scrivici apaolomartini26b@gmail.com.