Come si calcola lo stipendio di una supplenza breve
Le supplenze brevi e saltuarie (conferite dal dirigente scolastico, in genere per assenze del titolare) sono retribuite in proporzione: si parte dallo stipendio iniziale della fascia 0-8 del proprio ordine di scuola, lo si rapporta alle ore di nominarispetto all'orario di cattedra (18 ore alla secondaria, 24 alla primaria, 25 all'infanzia) e lo si liquida in trentesimi per i giorni di durata della nomina, domeniche e festivi inclusi se interni al periodo.
Tredicesima e ferie
Ai supplenti brevi spettano anche i ratei di tredicesima (1/12 del compenso) e il compenso sostitutivo delle ferie non godute maturate durante la nomina: NoiPA li liquida insieme alla retribuzione. La Retribuzione Professionale Docenti (RPD) non viene invece corrisposta d'ufficio sulle supplenze brevi: diverse sentenze l'hanno riconosciuta ai precari, ma serve un ricorso.
Quando arriva il pagamento
Il pagamento passa da NoiPA dopo che la segreteria ha inserito il contratto e la ragioneria ha autorizzato la spesa: in media 1-3 mesi dalla fine della supplenza, con l'emissione speciale in caso di ritardi.
Domande frequenti
Sabato e domenica sono pagati?
Sì: se la nomina copre l'intera settimana, la retribuzione è calcolata in trentesimi sul periodo, festivi compresi.
La supplenza breve vale come punteggio?
Sì, ai fini delle graduatorie: 2 punti al mese (max 12 per anno scolastico) per il servizio specifico.